 Cucinare in massima sicurezza & Shht_ THE MAGAZINE OF UNTOLD ARCHITECTURE Cucinare in massima sicurezza & Shht_ THE MAGAZINE OF UNTOLD ARCHITECTURE issue # 1/2013 excluzone
presentazione lunedì 20 maggio 2013 | h.18.30
Lunedì 20 maggio dalle 18.30, O’ ospita la presentazione di due progetti editoriali, Cucinare in massima sicurezza, un libro a cura di Matteo Guidi, edito quest’anno a marzo da Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri di Viterbo, accompagnato dai disegni di Mario Trudu, e il primo numero del magazine Shht_The magazine of untold Architecture, a cura dell’associazione culturale Shht. L’appuntamento è l’occasione per una conversazione insieme a Matteo Guidi e Luca Bigliardi, senza guida e premeditazione, quanto piuttosto germogliata dal caso di un incontro, che fatalmente muove in un territorio condiviso.
Cucinare in massima sicurezza, è un libro da cucina. Ideato, scritto ed illustrato con persone detenute nelle sezioni di Alta Sicurezza delle carceri italiane, è stato concepito nel 2009 da Matteo Guidi nell\'ambito dei laboratori di comunicazione visiva organizzati dalla cooperativa CoMoDo (Comunicare Moltiplica Doveri). I disegni che illustrano ricette e utensili sono realizzati a penna a sfera nera su carta da Mario Trudu, persona detenuta nella Casa di Reclusione di Spoleto, e spiegano i metodi usati nelle celle per cucinare con le poche risorse disponibili. Gli strumenti diventano qui il filo conduttore dell’intero lavoro nel quale si descrive sia la loro costruzione, che l’utilizzo (un manico di scopa diventa un matterello, il televisore facilita la lievitazione del pane o della pizza). Selezionati da Gino Gianuizzi, questi disegni sono diventati la mostra (allestita sino al 24 maggio) che accompagna il libro; insieme rileggono le difficoltà della vita da reclusi, ma anche le capacità e l’impegno spesi per migliorare la scoraggiante esperienza della detenzione, se non altrove, almeno a tavola. Matteo Guidi, curatore del libro, è un artista con una formazione in comunicazione visiva ed etno-antropologia che focalizza la sua ricerca sulle azioni pratiche quotidiane osservate in situazioni di forzata esclusione sociale e in ambienti caratterizzati da alti livelli di controllo sulla persona.
Shht_The magazine of untold Architecture, nasce a maggio di quest’anno ed è un progetto internazionale dedicato all’architettura taciuta. Parla all’Europa ed è ideato dell’omonima Associazione Culturale Shht, fondata a Milano nel 2013 per volontà di un gruppo interdisciplinare di professionisti che desiderano parlare di temi dimenticati dell’architettura. I progetti di Shht, sono realizzati e fatti crescere da chi vive i luoghi, attraverso argomenti di interesse architettonico e sociale, con l’obiettivo di creare un’identità europea condivisa, valorizzando le peculiarità di ogni nazione, popolo e modo di vivere. La prima monografia Excluzone, approfondisce temi e luoghi indubbiamente taciuti e nascosti ai più: le carceri e i manicomi. Shht è un’identità organica che comunica attraverso diversi strumenti e media. Oltre alla carta, come momento di approfondimento e spunto di riflessione, arriveranno gli appuntamenti sul territorio: percorsi di architettura taciuta a Milano e, presto, nel resto d’Europa. Workshop, mostre, convegni. E comunica attraverso la rete. Internet sarà il luogo virtuale in cui tutti potranno partecipare, scaricando itinerari, fotografie, video, inviando opinioni e nuovi stimoli, utili ad arricchire il progetto.
Shht_The magazine of untold Architecture Associazione Culturale Shht – Via Tucidide 56 – 20134 Milano, http://www.shht.eu
Cucinare in massima sicurezza in collaborazione con: CoMoDo Comunicare Moltiplica Doveri soc. coop. con il supporto di Biondi Ricambi http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-338-6/matteo-guidi/cucinare-in-massima-sicurezza.html  O' in Triennale_GEA BROWNGea Brown _ round reverie live performance
light design Marco Brianza
giovedì 16 maggio 2013 | h.20.30 ingresso libero O’ _Triennale di Milano, viale Alemagna 6
un appuntamento di O’ per MILANO & OLTRE Una visione in movimento, un progetto di Connecting Cultures
** per le ridotte dimensioni della stanza e i posti limitati si consiglia di arrivare puntuali;
round reverie //// live sound mix with experimental and pioneering electronics, spoken word, drone, folk & more. Astrarsi temporaneamente dal suono e dal ritmo della metropoli, trovarne uno proprio interiore, seguirlo, assecondarlo, lasciarlo, ritrovarlo, perderlo ancora.
Gea Brown si forma come storica dell’arte e si accosta al Djing ricercando differenti filoni musicali, in una composizione continua tra storia e presente. Nei suoi set la passione per il minimalismo americano degli anni ‘60 (colleziona tutta la musica di Charlemagne Palestine) e la drone music, si intrecciano con le sonorità della musica elettronica ed elettroacustica più recente. Un approccio eclettico che attinge anche a musica classica, folktronica e tribalismi, con un interesse nuovo per l\\\'elemento vocale proveniente da spoken word e sound poetry. Dal 2010 è parte del duo Alpin Folks, progetto audiovisivo segnato dall’unione di musica drone e techno. Ha collaborato con Radio Papesse, Datscha Radio, IUAV, International Feel; ha curato e ideato sonorizzazioni per il lavoro di artisti, danzatori e designers. round reverie è la sua prima esibizione a Milano.
Marco Brianza, light designer, immerge l’ascolto e lo spazio di round reverie nel colore puro. cylinderlight è un sistema di sorgenti luminose a forma di cilindro, che genera luce a colore variabile nello spazio e nel tempo. E’ programmabile e controllabile in rete ed è un progetto open hardware.
grazie a Luxa, associazione NEOMA
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 DUTCH INVERTUALS | Mammafotogramma Studio | Soglie-ThresholdsDUTCHINVERTUALS//TRANSFORM (nl) Mammafotogramma Studio//WOODSKIN (it) Soglie-Tresholds (isola, mi)
9 - 14 aprile h.10.30 - 20.00 // 9th-14th april, h.10.30- 20.00 venerdì 12 sino alle 22.30 // Friday 12th until 22.30 domenica 14 sino alle 18.00 // Sunday 14th, until 18.00
In occasione del Salone del Mobile 2013 dal 9 al 14 aprile, O’ è felice di ospitare anche quest’anno il collettivo di designer olandesi Dutch Invertuals con il nuovo progetto TRANSFORM e, unitamente, nel bookshop tornano sfolgoranti i Mammafotogramma (che lo hanno per O’ disegnato lo scorso anno) a presentare Woodskin. Con il pretesto del Salone, abbiamo ancora una volta felicemente constatato quanto è bello lavorare insieme e quindi vi inviatimo di nuovo ad attraversare le soglie magenta-fluo e ad imbattervi in migliaia di post-it nel nostro quartiere. Il collettivo di designers Dutch Invertuals (nato e nutrito dalla cura di Wendy Plomp), espone la propria riflessione sulla contemporaneità attraverso immagini, oggetti, materiali, visioni e storie. Con TRANSFORM, Dutch Invertuals da corpo a ciò che ci guida nell\\\'attraversare i nostri dilemmi quotidiani, che ci aiuta a comprendere e a superare le difficoltà del mondo in cui viviamo: l\\\'immaginazione. L\\\'immaginazione è quella forza che indugia tra logica e ispirazione, l\\\'energia che ci spinge ad andare avanti, che ci aiuta a lasciare ciò che è stato preparando la strada per il nuovo; è quella scintilla che accende di nuova luce ciò che conosciamo rivelandolo oltre l\\\' ovvio: dove accade la trasformazione. Lungo questo percorso, proiettato nel futuro grazie al potere dell\\\'immaginazione, nuove strutture e prospettive prendono forma. Attraverso un assiduo processo di ricerca e sperimentazione, gli Invertuals applicano il tema della continua trasformazione al design contemporaneo. E grazie all\\\'immaginazione, reazioni chimiche, alchimie, esperimenti di stampaggio rotazionale, strutture non concluse, tecniche di tessitura e teoria dei colori mutano e si evolvono incessantemente. Progetti di: Brit van Nerven, Roos Gompers & Thalia de Jong, Rachel Griffin & Emilie Pallard, Luuk van den Broek, Edhv, Jeroen Wand, Jetske Visser, Kirstie van Noort & Rogier Arents, Max Lipsey, Studio Mieke Meijer, Raw Color.
Nel bookshop di O’ creato dall’allestimento di MammaFotogramma Studio di Milano (Gianluca Lo Presti, Giulio Masotti, Marco Falatti, Federico Della Putta, Ettore Tripodi) si insersce quest’anno Woodskin, un materiale composito di nuova concezione, sviluppato e realizzato dallo Studio, e successivamente brevettato. La sorprendente flessibilità di questo materiale - un sandwich di compensato baltico incollato mediante impasto vinilico - è resa possibile dal processo di taglio operato da una fresa CNC. Fresando il piano di legno in piccoli triangoli il materiale si libera, acquisendo la capacità di modellarsi secondo le esigenze del progettista. Soglie-Thresholds è un progetto e un’azione partecipata di (x) femmine, (x) maschi, abitanti del quartiere Isola. L’idea è di segnare gli spazi e raccontare le relazioni che un’azione -di scrittura urbana- attiva tra le persone e i luoghi. Tra via confalonieri, via pepe, via pastrengo, via carmagnola, via dal verme, via cola montano, via della pergola, via spalato, via pollaiulo, via lambertenghi, via medardo rosso, via rigola, 274 m di nastro adesivo Magenta fluo + 2.667 post-it Magenta fluo che comporranno nel quartiere le nostre parole. Vi invitiamo ad attraversare le nostre soglie!
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On the occasion of Salone del Mobile Milan 2013, from April 9th to 14th, O’ is happy to host & present, for the second time, the collective of individual designers Dutch Invertuals with their new project TRANSFORM. Mammafotogramma are our special guests in the bookshop they created for O’ last year, and here they present WOODSKIN. Then, under the pretext of the Salone, we have been enjoyed and underline our Isola community, therefore we’re inviting you to cross our tresholds!
Constantly in search for the limits of their profession, Dutch Invertuals (a collective of individual designers initiated and curated by Wendy Plomp) presents new pieces that reflect their contemporary views in images, objects, materials, insights and stories under the project TRANSFORM. Imagination is the force that lingers between logic and inspiration. It acts as a guide in our daily dilemmas and helps us to understand and cope with the world we are living in. It is this energy that thrives us to push forward. It helps us to let go of the old and make way for the new. It’s a mechanism that sparks new connections between the known but beyond the obvious. This is where transformation happens. New formats and perspectives form along the way as we are being pushed into the future by the power of imagination. By conducting research and experiments the Invertuals have transposed the theme of transform onto contemporary designs. Chemical reactions, rotation-moulded experiments, unfinished constructions, color science and woven techniques are transformed by imagination. Works by: Brit van Nerven, Edhv, Jeroen Wand, Jetske Visser, Kirstie van Noort & Rogier Arents, Luuk Van Den Broek, Max Lipsey, Raw Color, Roos Gomperts & Thalia De Jong, Rachel Griffin & Emilie Pallard , Studio Mieke Meijer.
Inside O’ bookshop which has been designed last april by Mammafotogramma, the Studio (Gianluca Lo Presti, Giulio Masotti, Marco Falatti, Federico Della Putta, Ettore Tripodi) in now presenting Woodskin, a composite material developed and patented by the studio. This highly flexible surface – a sandwich of Russian plywood and vinyl mesh – was created by a process of excavation with a CNC cutting machine. By dividing the rigid plan of wood into small triangle, the material is freed - able to be shaped as the maker desires. This approach renders a wooden surface malleable, not just for decorative purposes, but also as solid and functional covering system for interiors and design. This material hold an endless potential to absorb ideas and possibilities that reflect the dynamics of the space they occupy. Recognizing this potential allows to re-conceive and re-build spaces inspired by the malleability of this elegant, durable and strong material.
Soglie_Thresholds is a project and a collective action by (x) women, (x) men, living into Isola district. The aim is to mark the area and to tell about the relationship set up between people and places by an action of street/urban writing. Along via confalonieri, via pepe, via pastrengo, via carmagnola, via dal verme, via cola montano, via della pergola, via spalato, via pollaiulo, via lambertenghi, via medardo rosso, via rigola, 274 mt of magenta flou scotch tape + 2.667 post-it Magenta flou. We invite you to cross our thresholds!  DITCHINVERTUALS//TRANSFORMDUTCHINVERTUALS//TRANSFORM (nl)
9 - 14 aprile h.10.30 - 20.00 // 9th-14th april, h.10.30- 20.00 venerdì 12 sino alle 22.30 // Friday 12th until 22.30 domenica 14 sino alle 18.00 // Sunday 14th, until 18.00 Il collettivo di designers Dutch Invertuals (nato e nutrito dalla cura di Wendy Plomp), espone la propria riflessione sulla contemporaneità attraverso immagini, oggetti, materiali, visioni e storie. Con TRANSFORM, Dutch Invertuals da corpo a ciò che ci guida nell\\\'attraversare i nostri dilemmi quotidiani, che ci aiuta a comprendere e a superare le difficoltà del mondo in cui viviamo: l\\\'immaginazione. L\\\'immaginazione è quella forza che indugia tra logica e ispirazione, l\\\'energia che ci spinge ad andare avanti, che ci aiuta a lasciare ciò che è stato preparando la strada per il nuovo; è quella scintilla che accende di nuova luce ciò che conosciamo rivelandolo oltre l\\\' ovvio: dove accade la trasformazione. Lungo questo percorso, proiettato nel futuro grazie al potere dell\\\'immaginazione, nuove strutture e prospettive prendono forma. Attraverso un assiduo processo di ricerca e sperimentazione, gli Invertuals applicano il tema della continua trasformazione al design contemporaneo. E grazie all\\\'immaginazione, reazioni chimiche, alchimie, esperimenti di stampaggio rotazionale, strutture non concluse, tecniche di tessitura e teoria dei colori mutano e si evolvono incessantemente.
Progetti di: Brit van Nerven, Roos Gompers & Thalia de Jong, Rachel Griffin & Emilie Pallard, Luuk van den Broek, Edhv, Jeroen Wand, Jetske Visser, Kirstie van Noort & Rogier Arents, Max Lipsey, Studio Mieke Meijer, Raw Color.
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Constantly in search for the limits of their profession, Dutch Invertuals (a collective of individual designers initiated and curated by Wendy Plomp) presents new pieces that reflect their contemporary views in images, objects, materials, insights and stories under the project TRANSFORM. Imagination is the force that lingers between logic and inspiration. It acts as a guide in our daily dilemmas and helps us to understand and cope with the world we are living in. It is this energy that thrives us to push forward. It helps us to let go of the old and make way for the new. It’s a mechanism that sparks new connections between the known but beyond the obvious. This is where transformation happens. New formats and perspectives form along the way as we are being pushed into the future by the power of imagination. By conducting research and experiments the Invertuals have transposed the theme of transform onto contemporary designs. Chemical reactions, rotation-moulded experiments, unfinished constructions, color science and woven techniques are transformed by imagination.
Works by: Brit van Nerven, Edhv, Jeroen Wand, Jetske Visser, Kirstie van Noort & Rogier Arents, Luuk Van Den Broek, Max Lipsey, Raw Color, Roos Gomperts & Thalia De Jong, Rachel Griffin & Emilie Pallard , Studio Mieke Meijer.
Founder & curator Wendy Plomp Illustration / Animation: Tim Enthoven & Julia Veldman
Designers text: Rob van Kaam Exhibition design: Daphna Laurens Graphic design: Edhv
For more information contact:
press@dutchinvertuals.nl
dutchinvertuals.nl  Mammafotogramma Studio//WOODSKINin occasione del Salone del Mobile di Milano dal 9 al 14 aprile 2013, nel bookshop di O’ creato dall’allestimento di MammaFotogramma Studio di Milano (Gianluca Lo Presti, Giulio Masotti, Marco Falatti, Federico Della Putta, Ettore Tripodi) si insersce quest’anno Woodskin. Woodskin è un materiale composito di nuova concezione, sviluppato e realizzato dallo Studio, e successivamente brevettato. La sorprendente flessibilità di questo materiale - un sandwich di compensato baltico incollato mediante impasto vinilico - è resa possibile dal processo di taglio operato da una fresa CNC. Fresando il piano di legno in piccoli triangoli il materiale si libera, acquisendo la capacità di modellarsi secondo le esigenze del progettista.
For the Salone del Mobile di Milano, 9th-14th of april, inside O’ bookshop -which has been designed last april by Mammafotogramma- the Studio (Gianluca Lo Presti, Giulio Masotti, Marco Falatti, Federico Della Putta, Ettore Tripodi) in now presenting Woodskin, a composite material developed and patented by the studio. This highly flexible surface – a sandwich of Russian plywood and vinyl mesh – was created by a process of excavation with a CNC cutting machine. By dividing the rigid plan of wood into small triangle, the material is freed - able to be shaped as the maker desires. This approach renders a wooden surface malleable, not just for decorative purposes, but also as solid and functional covering system for interiors and design. This material hold an endless potential to absorb ideas and possibilities that reflect the dynamics of the space they occupy. Recognizing this potential allows to re-conceive and re-build spaces inspired by the malleability of this elegant, durable and strong material.
 Soglie-Tresholds 2013Soglie-Thresholds è un progetto e un’azione partecipata di (x) femmine, (x) maschi, abitanti del quartiere Isola. L’idea è di segnare gli spazi e raccontare le relazioni che un’azione -di scrittura urbana- attiva tra le persone e i luoghi. Tra via confalonieri, via pepe, via pastrengo, via carmagnola, via dal verme, via cola montano, via della pergola, via spalato, via pollaiulo, via lambertenghi, via medardo rosso, via rigola, 274 m di nastro adesivo Magenta fluo + 2.667 post-it Magenta fluo che comporranno nel quartiere le nostre parole. Vi invitiamo ad attraversare le nostre soglie!
Soglie_Thresholds is a project and a collective action by (x) women, (x) men, living into Isola district. The aim is to mark the area and to tell about the relationship set up between people and places by an action of street/urban writing. Along via confalonieri, via pepe, via pastrengo, via carmagnola, via dal verme, via cola montano, via della pergola, via spalato, via pollaiulo, via lambertenghi, via medardo rosso, via rigola, 274 mt of magenta flou scotch tape + 2.667 post-it Magenta flou. We invite you to cross our thresholds!
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